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(Jean-Luc Godard)




Finale: Allegro, il film diretto da Emanuela Piovano, racconta la storia di Karina, una donna di ottant’anni, che ha avuto successo, amori difficili e una vita intensa. Ora vive sola con il suo pianoforte e il gatto Veleno, convinta di aver già deciso cosa fare del tempo che le resta.
Ma il passato torna a bussare, una giovane collaboratrice domestica entra nella sua quotidianità, e l’amore impossibile per Elena chiede ancora spazio.
Tra imprevisti e piccoli tradimenti, Karina scopre che anche a un passo dal finale può esistere un nuovo inizio
Finale: Allegro è un film del 2026 diretto da Emanuela Piovano e co-scritto da lei con Cristina Borsatti, Céline Gailleurd e Olivier Bohler. Il film è liberamente ispirato all'opera letteraria “L’età ridicola” di Margherita Giacobino e ha come protagonista Barbara Bouchet. Le riprese si sono svolte a Torino dall'11 marzo al 20 aprile 2024.
La regista ha dichiarato che dopo aver letto L'età ridicola ha avvertito che la storia la riguardava da vicino: "Mi ha colpito il modo in cui raccontava l’amore tra due donne anziane intrecciandolo al tema della fine, con una delicatezza e una verità rare". Il film tratta di tematiche come l'amore, la perdita, la memoria, il corpo "tenendo sempre uno sguardo aperto sulla libertà e sulla vulnerabilità".
Per la colonna sonora, la regista ha dichiarato di essere partita "dalle sonate di Hyacinthe Jadin, compositore settecentesco fulmineo, la cui scrittura anticipa una sensibilità già romantica. Il Finale:Allegro della sua Sonata n. 2 dialoga con le canzoni di Gianmaria Testa, con l’interpretazione di Futura di Frida Bollani Magoni e, infine, con Le Large di Françoise Hardy, una canzone di congedo che accompagna la chiusura del film con grazia e apertura".
Regia: Emanuela Piovano
Attori: Barbara Bouchet, Anna Bonasso, Luigi Diberti, Nutsa Khubulava, Luca Chikovani, Diego Casalis, Frida Bollani Magoni, Raffaella Portolese, Gilles Tonnelé, Gabriele Bocchio, Giulia Sarah Gibbon, Hector Javer Cornelio De La Rosa, Sebastiano Risso
Sceneggiatura: Emanuela Piovano
Fotografia: Luciano Federici
Montaggio: Roberto Perpignani
Musiche: Gian Maria Testa
Produzione: Kitchenfilm, Making Movie & Events in collaborazione con Rai Cinema, Co-prodotto da Testukine, Nocturnes Productions
Distribuzione: No.Mad.Entertainment
Italia, Francia, 2026 - Durata: 113 min
Genere: Commedia, Drammatico

Emanuela Piovano si è formata a Torino, dove si è laureata in Storia e Critica del Cinema.
Ha esordito nel lungometraggio con Le rose blu, film ambientato nel carcere femminile. Con L’aria in testa e Le complici ha proseguito un percorso narrativo attento ai personaggi e ai contesti sociali, consolidato da Amorfù, presentato al Karlovy Vary International Film Festival.
Con Le stelle inquiete, Globo d’oro della stampa estera, dedicato alla figura di Simone Weil, il suo lavoro si è confrontato con il pensiero filosofico e la memoria. L’età d’oro, ispirato alla vicenda di Annabella Miscuglio e interpretato da Laura Morante, ha proseguito la riflessione sul rapporto tra storia personale e collettiva, trovando distribuzione anche in Francia.


