
VERA SOGNA IL MARE

Piazza Duomo 14 - 55045 Pietrasanta (LU)
WEBMASTER
Circolo Palomar - Massa (MS) CF91005130454
La fotografia è verità, e il cinema è verità ventiquattro volte al secondo.
(Jean-Luc Godard)

Incontro con il regista ANTONIO MORABITO



Stefano è un operatore sociale che fa teatro integrato con disabili anche psichiatrici. Spesso è difficile andare avanti. E allora come si fa, ci si ferma? No. Basta andare indietro.
Le prove con gli "attori" Elisabetta, Luigi, Alessandra e Daniele, si avvicendano ai laboratori dove Barbara, Cinzia, Daniele, Mario, Marco, Rosaria, Benedetta esplorano abissi dentro se stessi attraverso la pratica teatrale, portando le loro idee, i loro ricordi, l’autismo, le sindromi, la fantasia, le ansie, la gioia, la memoria, le psicosi, in un turbinio di arte e disabilità, andando indietro verso nuovi progressi, guidati da Stefano, che assorbe tutto e li stimola, li guida e li coinvolge, rivelandosi alla fine meno invulnerabile di quello che all'inizio poteva sembrare...
Indietro così! è un racconto di emarginazione, di periferie fisiche e mentali, di luoghi oscuri fuori e dentro. Ma anche di creatività, resistenza e voglia di vivere.
“Indietro così! è un'osservazione intima di un mondo sommerso, quello della disabilità e del disagio mentale, spesso chiacchierato e rappresentato ma alla fine poco conosciuto nella sua quotidianità.
Stefano, che questo mondo lo vive giorno per giorno, si è riproposto di non mettere in piedi l'ennesima esperienza di Teatro integrato con la "T" maiuscola: lui non è un regista, e gli utenti non sono attori; non ci sono provini da sostenere, né la possibilità di scelta tra un utente e un altro, poiché gli utenti stessi non scelgono, ma sono inseriti dalla rete di servizi sociali. Quello che Stefano vuole fare è un tEATRO dove la "t" sia minuscola, perché maiuscolo diventa il percorso di preparazione e la modalità con cui lo spettacolo viene costruito, fino ad arrivare al paradosso che il vero spettacolo sono le prove, e che la stessa sera della prima diventa una prova, forse la prima prova da cui far partire un'altra preparazione. Non si procede linearmente in avanti nel Teatro dell'Indietro”.
Antonio Morabito
un film di Antonio Morabito
prodotto da Tony Campanozzi per Vertigo Film
in collaborazione con Cooperativa Sociale Oltre
con
Stefano Romani e con gli operatori e gli utenti del
Centro diurno “La bottega delle idee” – ASL RM2 Progetto laboratori per persone con disabilità – Municipio RM2
Riprese e fotografia: Antonio Morabito
Montaggio: Stefano De Santis Antonio Morabito
Musiche originali : Alessandro Sgarito
con l’amichevole collaborazione di Nanni Moretti
Cast Artistico: Stefano Romani, Irene Turati, Benedetta Pascoli, Daniele Alessi, Barbara Federici, Cinzia Notari, Luigi Meloni, Maria Rosaria Fraioli, Mario Arena, Gaia Barale, Elisabetta Masi, Alessandra Delle Monache, Sandro Bussu, Carla Parsi, Marco Di Sturco, Stefania Vidotto, Simona Bertini, Nadia Pugliese, Rita Partenza, Michela Pecci, Antonio Mastrofini, Antonino Cama, Eugenia Della Seta, Daniele Lasco, Dante Lombardi, Simona Canti, Famita Zilli, Samantha Grande, Cristina Venturin, Giovanni D'Ascenzio, Anna Drommi, Cesare Di Cesidio, Rita Ciocchetti, Mayer Amato, Franck Willy Djoumetio, John Rex, Rocco Donati, Massimiliano Martina, Arianna Radicioni, Agnese Toppoli, Giorgio Galluzzi, Gabriele Maran, Guido Zucchi, Leonardo Chail, Chiara Conti, Maurizia Romagna, Damiano Salaris.

Antonio Morabito esordisce alla regia col cortometraggio Ulna e Ragno, saggio di diploma della scuola di cinema Maldoror, selezionato da Nanni Moretti per il “Sacher Festival” e premiato in molti altri festival italiani. L’anno successivo vince una borsa di studio dell’Union Latine, grazie alla quale accede al master in sceneggiatura al Conservatoire Européen d'Écriture Audiovisuelle (CEEA) di Parigi.
Col cortometraggio Cecilia, prima parte dell'omonimo film indipendente prodotto da Gianluca Arcopinto, vince al Festival di Torino e partecipa ad alcuni tra i principali festival internazionali, tra cui Clermont-Ferrand e il Berlinale Talent Campus, dove frequenta workshops con Wim Wenders, Dennis Hopper, Spike Lee, Alessandro Baricco, Anthony Minghella.
Il primo film documentario che realizza s’intitola Non son l’uno per cento, prodotto da Rean Mazzone, che vince il Premio Sergio Leone, viene proiettato al Contemporary Museum di Reykjavík e al Cinema Politecnico Fandango di Roma per più di due mesi, e successivamente inserito nella programmazione di "Fuori Orario" su Rai Tre.
Cinecittà Luce distribuisce in sala il suo secondo film documentario, Che cos’è un Manrico, prodotto da Rean Mazzone, film vincitore del premio alla miglior regia al Sulmona film festival sotto la direzione di Roberto Silvestri.
Nel 2013 esordisce nel lungometraggio con Il venditore di medicine, prodotto da Amedeo Pagani, con Claudio Santamaria, Isabella Ferrari e la partecipazione di Marco Travaglio. Il film è presentato al Festival Internazionale del Film di Roma ed esce in sala con Cinecittà Luce tra mille polemiche (tratta di corruzione tra medicina e industria farmaceutica), partecipando a più di cinquanta festival internazionali e ricevendo quattordici premi, tra cui un Nastro d’argento, il Premio Tonino Guerra, Miglior film al N.I.C.E. di San Francisco, Gran Premio della Giuria al Festival di Annecy, Miglior film e Miglior Sceneggiatura al Tirana International Film Festival.
Il suo secondo film, Rimetti a noi i nostri debiti è di nuovo prodotto da Amedeo Pagani insieme a Lotus e Leone Film Group, e vede tra gli interpreti Marco Giallini, Claudio Santamaria e Jerzy Stuhr; è stato il film di chiusura del Warsaw International Film Festival e il primo film italiano distribuito da Netflix.
Ha lavorato per Sky e Rai, scritto per Umanità Nova, Il Manifesto, Il Fatto Quotidiano, tenuto corsi di regia e montaggio per l’Union Latine. Dal 2019 è diventato membro dell’EFA, European Film Academy.
Ha appena terminato Indietro così!, produzione Vertigo Film, documentario su un'esperienza di teatro integrato con attori disabili, che verrà presentato a Venezia alle Notti Veneziane, sezione realizzata dalle Giornate degli Autori in accordo con Isola Edipo.
FILMOGRAFIA
Indietro così! (doc)
Rimetti a noi i nostri debiti (l.m.)
Il venditore di medicine (l.m.)
Che cos’è un Manrico (film doc) Non son l’uno per cento (film doc) Cecilia (l.m.)
Cecilia (c.m.)
Bac Blu (c.m.)
Ulna e ragno (c.m.)
Il grande Zot (c.m.)